DOMANDE FREQUENTI – F.A.Q.
APPROFONDIMENTI TECNICI
Ecco un elenco delle domande più ricorrenti, prova a cercare!
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SOLUZIONI CON VERDE STABILIZZATO
Cos’è il Moss?
Quello che comunemente chiamiamo Moss, o più raramente, Reindeer Moss è un lichene naturale, che una volta raccolto viene poi stabilizzato. Non si tratta quindi di un muschio, come farebbe pensare il nome, bensì di un altro organismo: un associazione tra un alga e un fungo, nello specifico, “Cladonia stellaris”. Il nome deriva dal latino, stellaris, stellare, ovvero simile ad una stella, per la forma della parte terminale del podezio. E’ meglio conosciuto come “muschio delle renne”, essendo il loro principale nutrimento, ma come anticipato non si tratta di un muschio bensì di un lichene. Una volta raccolto viene tempestivamente stabilizzato, processo che permette al Moss di durare a lungo nel tempo.
Dove si trova in natura il Moss?
Il Moss come abbiamo detto non è altro che un lichene, “Cladonia stellaris” che forma densi tappeti, alti appena pochi centimetri, nelle zone settentrionali dei continenti, nel sottobosco o nelle brughiere.
Il Moss cresce anche in Italia?
In Italia è estremamente raro trovare del Moss, ovvero della “Cladonia stellaris”. Ecco alcuni dei luoghi dove potreste comunque trovarlo: nel veneto settentrionale, in varie valli del Trentino-Alto Adige, nelle valli lombarde al confine col Trentino, in Valle d’Aosta, nelle zone alpine del Piemonte al confine francese.
Quanto cresce in natura il Moss?
Il Moss ha una crescita estremamente lenta. Per questa ragione la raccolta avviene esclusivamente a mano, con una specifica tecnica, in modo da non danneggiare la base del lichene, assicurandone così la ricrescita. La raccolta avviene sempre per lotti di terreno appositamente selezionati, e non si raccoglie nello stesso lotto per oltre dieci anni. Questa raccolta consapevole, realizzata da personale esperto, garantisce la sostenibilità del Moss . Per queste ragioni, importiamo quantità ridotte di Moss, il che lo rende molto ricercato ed esclusivo.
Il Moss è un muschio?
No, il Moss non è un muschio, ma un lichene, ovvero un associazione tra un alga e un fungo, nello specifico, “Cladonia stellaris”. Ma è facile confondersi, infatti traducendo letteralmente dall’inglese otteniamo Muschio, e per di più la “Cladonia stellaris” viene soprannominata Reindeer Moss ovvero il muschio delle renne, in quanto si tratta proprio del cibo cibo preferito di questi buffi ungulati.
Il Moss è antibatterico?
Si, infatti è ideale per le sale d’attesa degli studi medici.
Il Moss ha proprietà fono-assorbenti?
Si, il Moss è fono-assorbente. Gli effetti negativi del rumore e dei suoni persistenti si traducono in disagio, stress, mal di testa e minore concentrazione. Il verde stabilizzato è un’ottima soluzione per migliorare l’inquinamento acustico.
Una parete in verde stabilizzato è in grado di agire sulla fono-assorbenza in modo efficace (> 30%), soprattutto nel range della voce umana, (tra 100 Hz e 1500 Hz), una soluzione ideale negli uffici, nelle sale riunioni e negli ambienti “Open Space”, ed in tutte quelle situazioni in cui si vuole ridurre il riverbero acustico. Per avere buoni risultati si suggerisce di usare soluzioni fono-assorbenti su almeno il 10-20% della superficie delle pareti dell’ambiente.
Il Moss di Verde Passione è Ipoallergenico?
Si, il Moss di Verde Passione è ipoallergenico, poiché non contiene sostanze chimiche tossiche e non emette composti organici volatili.
Il Moss è un bio-indicatore dell’umidità dell’aria?
Si, il Moss è un indicatore naturale dell’umidità che è nell’aria. In genere, durante la stagione estiva (a causa dei condizionatori) e durante quella invernale (a causa dei caloriferi), l’umidità relativa presente negli ambienti interni scende sotto la soglia del 40%. Quando questo accade possiamo percepirlo dal pizzicore alla gola e/o dalla secchezza di occhi e naso. Il lichene ci segnala questo abbassamento di umidità, disidratandosi. Basterà ripristinare le condizioni corrette di umidità, affinché il Moss riprenda la sua naturale morbidezza e sofficità. Potrete regolare il flusso di aria calda/fredda e se non basta inserire un umidificatore. Ricordiamo che il range ottimale di umidità è compreso tra il 40-50%, valore considerato di benessere per l’uomo. Si consiglia di non toccare il lichene quando è disidratato perché tende ad essere fragile al tatto.
Il Moss ha odore?
Il Moss sprigiona un naturale profumo di bosco che si esaurisce in circa 3 settimane. È possibile aggiungere degli oli essenziali profumati per mantenere nel tempo la fragranza desiderata.
Il Moss contiene aghetti di pino?
Si, è possibile trovare alcuni aghetti di pino, in quanto lichene cresce naturalmente nel sottobosco.
Il Moss purifica l’aria?
Esatto! Il Moss, presente in quantità proporzionata agli spazi da purificare, ha un’importante funzione di rimozione di agenti nocivi dall’aria che respiriamo.
Le polveri sottili sono la più grande minaccia per la salute dei nostri polmoni. Sono presenti in grandi quantità nelle città, negli uffici e nelle abitazioni. Gli ioni negativi presenti sulla superficie dei licheni e dei muschi stabilizzati catturano magneticamente i particolati a carica positiva presenti nell’aria.
Questo procedimento può avvenire direttamente sulla superficie del lichene o attraverso l’aerosol atmosferico che viene assorbito dal Moss stesso.
Il Moss è biodegradabile?
Si, il Moss è totalmente biodegradabile.
In cosa consiste la stabilizzazione?
Il processo di stabilizzazione è al 100% eco-friendly: è effettuato senza l’utilizzo di sostanze tossiche o pericolose, ma con prodotti 100% naturali e biodegradabili.
Una volta raccolto, il Moss viene immerso in vasche assieme ad una soluzione minerale a base di glicerina, anche detta “sapone dolce”, una sostanza naturale a base di zuccheri. Questo conservante naturale penetra all’interno dei tessuti del lichene. Questo è il segreto che fa sì che il Moss si mantenga inalterato nel tempo semplicemente assorbendo l’umidità presente nell’ambiente.
In quali colori è disponibile il Moss?
Grazie alla pigmentazione naturale, è possibile ottenere diverse colorazioni, dalle varie sfumature di verde, per soluzioni più naturali, fino ai colori più decisi per soluzioni più Pop! Sul sito, nella pagina “Scopri il Moss” potete trovare la nostra cartella colori, con ben 15 opzioni. Nel caso desiderate un colore speciale possiamo provvedere a realizzarlo per voi!
Come avviene la pigmentazione del Moss?
Il lichene presente in natura ha un colore crema. Grazie alla pigmentazione con pigmenti naturali (alimentari) è possibile ottenere diverse colorazioni, dalle varie sfumature di verde, per soluzioni più naturali, ai colori più decisi per soluzioni più Pop!
Il Moss si sbiadisce nel tempo?
No, grazie ad un processo minerale naturale il colore viene sigillato in modo permanente.
In quale ambiente interno posso mettere il Moss?
È possibile posizionare il Moss in qualsiasi spazio della casa, (sala, camera da letto, cucina, bagno…) purché sia garantito un livello minimo di umidità del 40-50% (valore generalmente indice di benessere in ambiente chiuso).
Il Moss non deve essere esposto a luce solare diretta o a fonti di calore, né deve essere calpestato.
Posso mettere il Moss vicino ad una finestra?
Si purché non riceva luce solare diretta.
Posso mettere il Moss vicino ad un calorifero?
No, il Moss non deve essere esposto a fonti di calore perché queste abbassano l’umidità dell’aria.
Posso calpestare il Moss?
No, il Moss non deve essere calpestato
Posso ingerire il Moss?
No, nonostante sia naturale e trattato con sostanze atossiche, il Moss non deve essere ingerito.
I pannelli in Moss sono pesanti?
Niente affatto! I pannelli in Moss sono incredibilmente leggeri, circa 8 kg a mq, grazie ai supporti speciali, che ne garantiscono resistenza e leggerezza.
Le pareti di Moss devono essere annaffiate?
No, non sono assolutamente necessari impianti idraulici o di irrigazione.
Se il Moss si disidrata devo bagnarlo?
Assolutamente no. Se il Moss dovesse apparire disidratato, basterà ripristinare le condizioni corrette di umidità, affinché riprenda la sua naturale morbidezza. Il range ottimale di umidità è compreso tra il 40-50%, valore considerato di benessere per l’uomo. In genere, durante la stagione estiva a causa dei condizionatori e durante quella invernale a causa dei caloriferi, l’umidità presente negli ambienti interni scende sotto la soglia del 40%. Quando questo accade possiamo percepirlo dal pizzicore alla gola e/o dalla secchezza di occhi e naso. Il lichene ci segnala questo abbassamento di umidità, disidratandosi. È possibile ripristinare la giusta percentuale di umidità inserendo nella stanza un umidificatore.
Da dove proviene il Moss usato da Verde Passione?
Verde Passione si rifornisce direttamente in Finlandia, acquistando Moss certificato, dal miglior produttore di Moss mondiale. Il Moss cresce nell’isola incontaminata di Hailuoto, nel nord della Finlandia, vicino al Circolo Polare Artico.
La natura eccezionalmente ricca, intatta e rigogliosa dell’isola, conferisce al lichene un carattere di qualità superiore che internamente definiamo Premium.
SOLUZIONI CON VERDE SEMI-NATURALE
Qual è la differenza tra verde stabilizzato e semi-naturale?
Il verde stabilizzato utilizza elementi naturali trattati per mantenersi nel tempo senza manutenzione. Le soluzioni semi-naturali combinano elementi naturali e artificiali per rispondere a specifiche esigenze progettuali.
Cos’è una pianta Semi-Naturale?
Una pianta semi-naturale, è una pianta costituita da una parte 100% naturale, disidratata, il fusto, e da una sintetica di altissima qualità, il fogliame. L’insieme sarà una pianta che si avvicina fortemente al vivo, quasi irriconoscibile, che non richiede manutenzione.
Le piante Semi-Naturali sono realistiche?
Si, infatti dietro ad ogni pianta Semi-Naturale si cela uno studio dettagliato dell’elemento naturale e del suo comportamento in natura. Dietro ad ogni creazione c’è un’ispirazione costante a quelli che sono i meccanismi di crescita e di sviluppo in natura della pianta per riprodurne fedelmente le sembianze. La presenza del fusto naturale e l’aggiunta di dettagli come la fibra di cocco, in alcune tipologie di piante, ad esempio le palme, le rende ancora più realistiche. La parte sintetica, disegnata e assemblata al fusto, riproduce la pianta con una fedeltà assoluta. Compresa la tessitura, il portamento, eventuali peculiarità. Questa parte è fissata al fusto con delle resine appositamente pigmentate dello stesso colore del tronco. Ogni pianta è un pezzo unico. Infine ci sono delle piccole malizie che possono essere adottate per rendere ancora più belle le nostre piante, come ad esempio allungare i rami in direzione della luce, pacciamare la base della piante con della corteccia naturale di pino, spruzzare sulle piante un’essenza al profumo di bosco.
La pianta Semi-Naturale ha bisogno di manutenzione?
No, la pianta Semi-Naturale non ha bisogno di manutenzione. Per questa ragione può essere collocata anche in cachepot di paglia, di legno o di altri materiali decorativi delicati, senza che questi si danneggino.
La pianta Semi-Naturale deve essere bagnata?
No, la pianta Semi-Naturale non ha bisogno di essere bagnata.
La pianta Semi-Naturale deve essere tagliata?
No, la pianta Semi-Naturale non ha bisogno di essere tagliata.
La pianta Semi-Naturale si ammala?
No, la pianta Semi-Naturale non si ammala e non necessita di cure fitosanitarie.
La pianta Semi-Naturale può essere messa in esterno?
No, la pianta Semi-Naturale può stare solo in spazi interni, o verande chiuse.
La pianta Semi-Naturale può danneggiarsi con la luce?
La pianta Semi-Naturale va collocata in una posizione dove non batta luce diretta. In questo modo la brillantezza e il colore del fogliame si mantengono nel tempo.
La pianta Semi-Naturale può essere personalizzata?
Assolutamente si, infatti oltre alle soluzioni a catalogo, subito disponibili, potrai richiedere una pianta “su misura” per formato e finiture (fusto e fogliame) ed ottenere una composizione unica nel suo genere. Siamo in grado di realizzare piante dalle altezze impressionanti. Tutte le piante Semi-Naturali di verde Passione sono realizzate artigianalmente.
Quali tipologie di fusti esistono per le piante Semi-Naturali?
Potrai scegliere tra diverse tipologie di fusto, ed esempio il fusto singolo, che se combinato ad una pianta di altezza elevata, crea un effetto maestoso ed imponente. Se invece cerchi un effetto più naturale ti consigliamo di optare per il multi-tronco, dall’effetto boschetto. Ci sono anche tronchi imponenti di piante secolari, alle quali è stata data una seconda vita, come quelli nodosi degli olivi. Potrai rivestire l’intero fusto con le fronde, per un effetto più pieno, oppure concentrale le fronde nella parte alta, mettendo in evidenza il tronco. Queste sono solo alcune delle opzioni di personalizzazione del fusto.
Da dove provengono i fusti delle piante Semi-Naturali e come fanno a durare nel tempo?
I fusti naturali delle nostre piante Semi-Naturali, provengono da aree in corso di riforestazione nel centro Sud America e sono soggetti a trattamenti anti-età e antiparassitari, come la fumigazione, che ne garantiscono la durata nel tempo.
Cos’ è la fumigazione termica?
La fumigazione termica è il trattamento a cui vengono sottoposti i tronchi naturali provenienti dalle aree in corso di riforestazione nel centro Sud America, prima di essere spediti in Europa. Il trattamento di Fumigazione ha lo scopo di assicurare la completa rimozione di muffe, microrganismi di vario genere o parassiti che possono andare ad infestare il legno, limitandone la durata nel tempo. Il trattamento permette inoltre di evitare la diffusione sul territorio internazionale di microrganismi infestanti, che come ben saprai, potrebbero danneggiare l’ambiente.
I legni, una volta raccolti, vengono trasferiti in appostiti centri per la fumigazione. Qui vengono riscaldati fino ad una temperatura di 56° per circa una trentina di minuti. Dopodiché vengono lasciati essiccare, così che l’umidità creata durante il trattamento possa essere eliminata completamente. Questo trattamento permette di escludere il rischio di formazione di muffe, microrganismi di vario genere o parassiti.
Come sono ancorate le piante Semi-Naturali?
I tronchi naturali delle piante Semi-Naturali, sono collocati all’interno di appositi vasi contenenti dei contrappesi che stabilizzano la pianta. Più è alta la pianta, maggiore sarà il volume e il peso del vaso. In alternativa è possibile ancorare direttamente il fusto al pavimento mediante apposita piastra in metallo, che sarà facilmente mascherata da una pacciamatura ad hoc.
Le piante Semi-Naturali sono anti-batteriche?
Si, infatti i fusti una volta selezionati, subiscono un trattamento di fumigazione termica, che elimina tutti i microrganismi garantendo la durata del legno nel tempo.
Le piante Semi-Naturali sono anti-statiche, ovvero non attirano la polvere?
Si, le nostre piante Semi-Naturali hanno subito un trattamento che le rende antistatiche, dunque non attirano polvere.
Le piante Semi-Naturali sono ignifughe?
Su richiesta si possono eseguire trattamenti ignifughi.
È possibile mescolare il verde stabilizzato con le piante Semi-Naturali?
Le piante Semi-Naturali sono una scelta ottimale a completamento di una soluzione stabilizzata come una parete. Immaginate di entrare in uno spazio con una bella parete jungle sul fondo, e in primo piano, poco distante, un trittico di piante Semi-Naturali, dai fusti ben lavorati ed intrecciati. Un ‘ottima combinazione.
SOLUZIONI CON VERDE DISIDRATATO
Qual è la differenza tra verde stabilizzato e verde disidratato?
Entrambe le soluzioni utilizzano elementi naturali, ma presentano caratteristiche estetiche e tecniche differenti. Il nostro Team può aiutarti a individuare la soluzione più adatta al tuo progetto.
Cos’è il verde disidratato?
Il verde disidratato, chiamato anche volgarmente “secco”, comprende tutta quella tipologia di piante che sono lasciate asciugare, disidratare, appunto, in modo tale da potersi conservare nel tempo, mantenendo alcune caratteristiche come: la resistenza, la flessibilità, la sofficità. Tipici esempi sono i rami, come quelli di ciporosca (le liane, per intenderci), o quelli di nocciolo contorto, ma anche, e soprattutto, le graminacee, dai morbidi effetti piumosi.
Il verde disidratato sta diventando sempre più popolare nella decorazione degli spazi indoor?
Si, esattamente, le piante disidratate, con le loro caratteristiche tonalità dorate, bronzate, neutre, hanno riscoperto una recente popolarità, che le vede sempre più coinvolte in scenografiche composizioni. Un tipico uso delle piante disidratate consiste nel farne grossi mazzi che pendono dal soffitto in forme morbide e leggere.
In quali ambienti consigliereste di inserire il verde disidratato?
Il verde disidratato si sposa alla perfezione con ambienti dallo stile costiero, o estremamente minimalisti e dalle tonalità calde del marrone o del sabbia.
Il verde disidratato ha bisogno di manutenzione?
No, il verde disidratato non ha bisogno di manutenzione. Per questa ragione può essere collocata anche a soffitto, dove altrimenti fare manutenzione sarebbe alquanto scomodo…
Il verde disidratato deve essere bagnato?
No, il verde disidratato non deve essere bagnato.
Il verde disidratato deve essere tagliato?
No, il verde disidratato non ha bisogno di essere tagliato, trattandosi di verde reciso, poi disidratato.
Il verde disidratato si ammala?
No, il verde disidratato non si ammala e non necessita di cure fitosanitarie.
Il verde disidratato può essere messo in esterno?
No, il verde disidratato può stare solo in spazi interni, o verande chiuse, altrimenti rischierebbe di ricoprirsi di muffe.
Il verde disidratato può danneggiarsi con la luce?
Suggeriamo di collocare il verde disidratato in una posizione dove non batta luce diretta. Tuttavia dipende da quanto è colorata la nostra composizione, poiché sono solo le fronde pigmentate, che potrebbero con il tempo perdere la loro brillantezza, se lasciate a lungo alla luce diretta del sole.
Il verde disidratato può essere personalizzato?
Assolutamente si, sia per forma che per colore.
È possibile mescolare il verde disidratato al verde stabilizzato?
Assolutamente si, purché la collocazione dell’elemento finale sia compatibile con il prodotto stabilizzato. Ad esempio noi di Verde Passione usiamo le liane ciporosca disidratate, a complemento delle pareti jungle stabilizzate. Queste ultime devono però essere collocate esclusivamente in uno spazio interno, possibilmente privo di illuminazione naturale.