Oggi vogliamo continuare a darvi consigli su alcuni accorgimenti utili per migliorare la vivibilità del vostro terrazzo o del vostro balcone, soprattutto se si abita in città.

Se abitiamo in centro e il nostro balcone si affaccia su una via trafficata, allora vi farà piacere sapere che esistono delle piante in grado di migliorare sensibilmente la nostra salute e il nostro benessere. Queste essenze, oltre ad abbellire il balcone, sono capaci di attirare con le loro foglie le particelle sottili presenti nell’aria, ripulendola dalle sostanze tossiche (in particolare il benzene emesso dai motori). Svolgono quindi la funzione di filtro nei confronti dello smog metropolitano.

Vediamo quali sono queste piante tanto speciali.

Ciclamino, gerberea, pelargonium, per le erbacee perenni; azalea e biancospino per gli arbusti fioriti (il secondo può essere allevato anche come alberello), rampicanti come l’edera e il fiore di cera.

Tra le conifere citiamo il tasso e la tuia mentre tra gli alberi ricordiamo: il melo da fiore, il ciliegio, il sambuco e la catalpa.

Una volta selezionate le essenze da collocare nel nostro terrazzo ricordiamoci di lavare periodicamente il loro fogliame dalla polvere accumulata. Facciamolo al mattino presto e non durante le ore calde e soleggiate altrimenti rischiamo di bruciare le foglie a causa del cosiddetto “effetto lente” (le gocce d’acqua sulla foglia fungono da lente convogliando i raggi del sole in un unico punto che si surriscalda fino a bruciare) né alla sera, se tenute bagnate durante la notte, saranno infatti più suscettibili alle malattie.

Un ultimo suggerimento riguarda lo smog che riesce a penetrare nelle abitazioni: nelle zone molto trafficate basta lasciare la finestra aperta anche pochi minuti per ritrovarsi la stanza piena di sostanze inquinanti. Collocare alcune piante cosiddette “mangia smog” come il Pothos aureus o il Ficus benjamina ci aiuterà a mantenere gli ambienti domestici sani e puliti.

Un altro modo per recuperare vivibilità negli spazi verdi esposti al traffico riguarda la riduzione del rumore. La presenza di vegetazione sul terrazzo, soprattutto se di natura arbustiva e sotto forma di siepe, consente infatti una naturale schermatura nei confronti del frastuono cittadino. Molte specie hanno poi un particolare fogliame che permette loro di disperdere le onde sonore attutendo ulteriormente il rumore. Tra queste ricordiamo l’Aucuba, dal caratteristico fogliame screziato d’oro, adatta alle posizioni ombreggiate e il più noto Lauro, da collocare in posizione soleggiata.

Se le dimensioni del terrazzo lo permettono, l’inserimento di un piccolo gioco d’acqua, come una piccola fontana a muro, contribuirà a distogliere il rumore del traffico richiamando l’attenzione sul dolce suono del suo zampillio.

Questo articolo è stato pubblicato su “Casa in fiore” in data 08.08.2014