L’aromaterapia è una terapia olistica che si basa sull’impiego di oli vegetali naturali. Questo sistema di medicina complementare prende in considerazione la persona nella sua interezza – come insieme di mente, corpo e spirito – e di conseguenza anche lo stile di vita e le abitudini alimentari.

Le origini dell’aromaterapia si perdono nella notte dei tempi…

Gli archeologici hanno trovato tracce di numerose piante medicinali negli insediamenti abitativi delle popolazioni primitive. Molto probabilmente i primi ominidi si accorsero dei benefici di alcune foglie, bacche e radici di cui si cibavano, cominciando ad utilizzarle per la cura di particolari disturbi.

Oggigiorno, nei nostri giardini e terrazzi, coltiviamo, a scopo ornamentale, erbe dalle importanti proprietà curative, aromi da usare in cucina o nella cura della casa.  Non dobbiamo per forza essere degli esperti per sfruttarne i benefici!

Ecco 5 delle piante aromatiche più comuni e le loro proprietà, vediamo insieme quale semplice utilizzo possiamo farne.

Lavanda. Pianta particolarmente apprezzata per l’intenso profumo e colore dei suoi fiori, dai quali possiamo ricavare dei piccoli cuscini per profumare cassetti e armadi. L’aroma della lavanda profuma gli abiti e allontana le tarme. È sufficiente riempire dei sacchetti di tela con i fiori e le foglie essiccate. Il profumo rimarrà per almeno un anno. Bella e utile, non può assolutamente mancare nel nostro spazio verde.

Rosmarino. Dopo la lavanda, il rosmarino è forse la pianta più utilizzate in aromaterapia. Questo arbusto, caratterizzato da piccoli fiori azzurri e foglie a forma di ago, di colore verde scuro, cresce rigoglioso in tutta Europa. Secondo una leggenda popolare, in origine i fiori erano bianchi, ma divennero azzurri quando la Vergine Maria, facendo una sosta con la sacra famiglia, durante la fuga verso l’Egitto, lasciò cadere il suo mantello su un cespuglio di rosmarino.

Il profumo è piuttosto simile a quello dell’incenso, ha un effetto stimolante sul sistema nervoso centrale ed è particolarmente utile ha chi soffre di problemi respiratori: a questo scopo può essere utilizzato nei suffumigi. È un tonico eccellente per il cuore, il fegato e la cistifellea e contribuisce ad abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Potrebbe essere descritto come il rimedio migliore per il “manager di mezza età”. Può essere utilizzato assieme al timo, per preparare un ottimo collutorio: basta porre le erbe essiccate in una casseruola con acqua, coprire e portare ad ebollizione per una ventina di minuti, infine filtrare il composto ottenuto raccogliendolo in un vaso di vetro, da conservare in frigorifero per 4 giorni al massimo. In cucina, il rosmarino, con il suo profumo caldo e speziato, dà un tocco in più a molti piatti, compresi i dolci e le bevande.

Salvia. Originaria del bacino mediterraneo, questo piccolo arbusto aromatico è conosciuta ed apprezzato praticamente in tutto il mondo. Le sue incredibili virtù salutari, erano conosciute fin dai tempi più antichi. Il nome, infatti, deriva da salvus: sano. Nei paesi Asiatici è considerato un elisir di lunga vita, non a caso, quando le erbe erano merce di scambio, la salvia veniva barattata con tre porzioni di tea. La salvia è una pianta officinale amica delle donne, le sue proprietà infatti la rendono utile per ridurre la ritenzione dei liquidi e alleviare le cosiddette “caldane” in fase di menopausa. Per chi invece ha esagerato con il cibo, un buon decotto di salvia sarà un ottimo rimedio per aiutare la digestione. Il decotto si prepara con le foglie di salvia fresche mettendole a bollire in acqua. 

In cucina? Beh, cosa c’è di meglio di una cena organizzata all’ultimo momento, dove servire un piatto semplice come le tagliatelle limone e salvia, sapori che ricordano i colori e i profumi dell’estate!

Basilico. Un’altra aromatica mediterranea molto apprezzata è il profumato basilico.

Nell’Ayurveda, medicina tradizionale indiana, è usato per le sue proprietà medicinali: definito “basilico benedetto”, è infatti una miniera di sali minerali (magnesio, calcio, manganese, ferro e fosforo), vitamine (vitamina A, vitamine del gruppo B, vitamine C, E e K) e antiossidanti. Noto per la sua efficacia nella cura di infezioni respiratorie e problemi digestivi, rappresenta un ottimo rimedio nei casi di affaticamento mentale.

Il succo delle foglie strofinato sulla pelle, allontana le zanzare.  Infine c’è chi ritiene che abbia anche proprietà afrodisiache…

Per sfruttare le proprietà del basilico anche in cucina, si consiglia di aggiungere le sue foglie fresche a insalate, pomodori, sughi, pizza o per profumare formaggi freschi.

Timo. Il suo nome deriva dal Greco Thymos che significa “profumare” proprio perché l’aroma di questa pianta è fresco e penetrante. Il timo è un ottimo digestivo e si utilizza anche per la cura di raffreddore, tosse e mal di gola. Ha infatti il potere di stimolare la produzione dei leucociti, che servono a rafforzare le difese immunitarie del corpo; È inoltre indicato per tutte le persone affaticate, depresse e letargiche, in quanto stimola la circolazione e aumenta la pressione sanguigna, se troppo bassa.  In cucina si presta ad aromatizzare diversi piatti: si può usare nella preparazione di minestre, zuppe, vellutate, ma può dare anche quel sapore in più a frittate, polpette o a qualsiasi piatto di carne. Infine si dice che aiuti a tenere lontane le fastidiose mosche. Provate a porre una piantina vicino alla finestra della cucina.

Insomma, perché non godere appieno dei benefici che il nostro bel giardino e balcone ci offre! Di piante aromatiche ornamentali ne esistono moltissime, ciascuna con le sue proprietà, non ti resta che scoprire quella più adatta alle tue esigenze! E allora cosa aspetti! Dai spazio alla fantasia! Vesti il tuo giardino di nuovo!