Home/Articoli/Soluzioni di Green Design/Progetti Outdoor/La storia del bosco che si solleva

CATEGORIE

Blog - La storia del bosco che si solleva - Outdoor - Verde Passione

La storia del bosco che si solleva

Ha fatto il giro del mondo il video una “foresta che respira” con il suolo che si solleva e si abbassa a ritmo regolare: perché succede?

In un video girato in un bosco scozzese a seguito della tempesta Babet, si vede una foresta che sembra «respirare». Il terreno si muove e si gonfia come se stesse per esplodere da un momento all’altro. Le immagini, diffuse in rete da David Nugen-Malone, sono diventate virali e in molti si chiedono quale mistero ci sia dietro lo strano fenomeno.
Secondo gli esperti il sollevamento e abbassamento del suolo è causato dalla combinazione di processi naturali come venti intensi, precipitazioni e radici con scarsa capacità di stabilizzazione.

La presenza di vento con velocità elevate, generalmente superiori a 70 km/h, è il primo meccanismo di innesco di questo straordinario fenomeno. Osservando il video con attenzione si nota chiaramente l’azione di un forte vento.
Il secondo elemento da considerare è la presenza, in larga parte, di sistemi di radici superficiali, che si estendono orizzontalmente piuttosto che verticalmente nel terreno. È importante ricordare che una delle funzioni primarie del sistema radicale degli alberi, oltre ad assorbire acqua e nutrienti, è fornire un ancoraggio solido garantendo stabilità alla struttura. Gli stress esterni, come quelli assorbiti dall’impatto del vento sui rami e tronco, vengono redistribuiti alle radici e trasferiti al suolo, prevenendo danni meccanici. Tuttavia, un sistema di ancoraggio inefficace può portare l’albero a inclinarsi o addirittura a rompersi di fronte a forti sollecitazioni esterne.

A differenza delle radici profonde, quelle superficiali presentano generalmente una resistenza inferiore alle pressioni laterali dovute, per esempio, a forti venti. Tuttavia, i sistemi radicali superficiali spesso formano robusti e complessi intrecci laterali che aiutano a stabilizzare la parte superiore del terreno. Il terzo elemento è la presenza di un terreno saturo. L’aumento del contenuto d’acqua nei suoli, a seguito di intense precipitazioni, causa una diminuzione della loro coesione, diminuzione dell’angolo di attrito interno e della resistenza alle sollecitazioni. Intense piogge possono inoltre erodere la copertura superficiale del terreno, esponendo le radici e diminuendo la loro capacità di ancoraggio.
La concomitanza di queste tre condizioni spiega il fenomeno del “respiro del suolo” nella foresta.

Le forti raffiche di vento spingono contro gli alberi, che a loro volta ridistribuiscono l’energia alle radici. Tuttavia, a causa della loro conformazione (radici superficiali) e della ridotta coesione e resistenza del suolo bagnato, queste non riescono a mantenere un solido ancoraggio e a neutralizzare efficacemente la forza del vento. Di conseguenza, gli alberi oscillano e, nel farlo, sollevano il suolo, creando l’illusione di un respiro.

Qui il link del video.

Blog - La storia del bosco che si solleva - Outdoor - Verde Passione

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Tieniti aggiornato sul mondo del Moss e di Verde Passione!

    I campi con il segno * sono obbligatori

    PARLIAMO DEL TUO PROGETTO
    By Published On: 22 Novembre 2023Categories: Progetti Outdoor, Soluzioni di Green Design
    Verde Passione è una realtà con sede in Brianza specializzata nella progettazione di soluzioni di Green Design. Sviluppiamo progetti su misura per integrare il verde negli spazi Indoor in modo distintivo.

    Condividi questo articolo, scegli il canale Social che preferisci!